Continua l’attività di condivisione dei risultati del nostro lavoro con i soggetti che sono a vario titolo coinvolti nella gestione dei canali di pianura e delle problematiche ad essa collegate.
Uno degli obiettivi dei progetti LIFE è infatti quello di condividere con quanti più soggetti tecnici possibile le buone pratiche sperimentate durante il proprio lavoro e verificarne la replicabilità al di fuori del singolo contesto in cui i progetti agiscono. Questo consente di massimizzare lo scambio e la circolazione di idee tra tecnici e professionisti, e di capitalizzare il finanziamento concesso dal Programma LIFE.
A questo scopo, oltre ad un incontro con il Consorzio dell’Emilia Centrale, sono già in programma tre incontri con altrettanti Consorzi di Bonifica che operano fuori dalla nostra regione.
Di recente sono invece stati realizzati: un incontro con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive di Venezia, Thetis SPA e Università di Venezia IUAV, per illustrare sul campo gli interventi di LG4B e fare attività di networking tra consorzi; un incontro con il corpo di polizia della città metropolitana di Bologna in cui è stato presentato il progetto ed è stata realizzata una seconda edizione della formazione all’uso dell’app CSMON Life; un incontro con il progetto europeo Natalie – che vede 42 partner europei al lavoro sull’applicazione di best practice e nature based solution – dove è stata discussa la applicabilità in altri contesti territoriali dei nostri interventi sulle sponde dei canali, in particolare la diminuzione della ripidità di sponde per aumentare il quantitativo di canneto da lasciare a libero sviluppo, e la metodologia di sfalcio mirato.
Infine, LG4B è stato invitato ad un incontro organizzato dal Comune di Bologna sulla biodiversità faunistica urbana con la partecipazione del prof. Cazzola Gatti del Bigea UNIBO, che ci ha consentito si presentare anche la sperimentazione del GonaCon® sulla nutria.







