Avevamo già annunciato che a causa della distruzione delle gabbie subita negli anni, le nutrie selezionate per la nostra sperimentazione sarebbero state accolte in un contesto semi-naturale adiacente l’area operativa del progetto (vai all’articolo).
La fase conclusiva della sperimentazione vedrà quindi il trasferimento dei soggetti coinvolti in un recinto che è in via di ultimazione proprio in queste settimane. Agli esemplari di questo primo gruppo pilota verranno aggiunte quindi ulteriori 4-6 femmine.
Prima di essere rilasciati nel recinto, però, gli individui vaccinati riceveranno una dose booster di GonaCon® con l’obiettivo di rafforzare le conclusioni del trial pilota e indagare se la durata dell’effetto contraccettivo possa essere estesa mediante una dose di richiamo.
Per l’arrivo delle prime dosi di vaccino dagli Stati Uniti e l’avvio del trial pilota, avevamo dovuto aspettare più di un anno a causa di lungaggini autorizzative e controlli alla dogana. Per l’arrivo di queste seconde dosi, invece, possiamo annunciare che la consegna ai nostri laboratori è già avvenuta, mettendoci in condizione di programmarne l’utilizzo.
I maschi saranno infatti introdotti nel recinto 30/45 giorni dopo la seconda dose di richiamo, mentre il nuovo gruppo di femmine riceverà 2 dosi del contraccettivo a 4-6 settimane di distanza l’una dall’altra.
L’effetto del GonaCon® sarà quindi monitorato sulla base dei titoli anticorpali anti-GnRH e della capacità riproduttiva delle femmine trattate di entrambi i gruppi.
Questo ci consentirà di diffondere i primi risultati del nostro lavoro e scambiare con gli esperti e i tecnici preposti al controllo di questa specie invasiva quali possono essere i benefici e i potenziali impatti di questa tecnica non-cruenta sulla riduzione delle popolazioni di nutrie.




